Descrizione
In vista del Referendum constituzionale del 22 e 23 marzo 2026, si forniscono indicazioni per la richiesta di voto domiciliare e per quella di voto assistito.
VOTO DOMICILIARE
Gli elettori "affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall' abitazione risulti impossibile" e gli elettori "affetti da gravi infermità che si trovino in dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l' allontanamento dall' abitazione", possono essere ammessi al voto domiciliare.
Per avvalersi del diritto di voto a domicilio, gli elettori devono far pervenire al Sindaco del Comune di Rodigo, tra il quarantesimo ed il ventesimo giorno antecedente la data di votazione, ossia fra martedì 10 febbraio e lunedì 2 marzo 2026 (termine che deve considerarsi di carattere ordinatorio), una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano (art. 1 del D.L. 3 gennaio 2006 n. 1 convertito, con modificazioni, dalla L. 27 gennaio 2006 n. 22 come modificato dalla legge 7 maggio 2009 n. 46).
La domanda, come da modello allegato, deve contenere l'indicazione dell'indirizzo completo dell'abitazione in cui l'elettore dimora e un recapito telefonico per ogni successiva comunicazione.
Unitamente al modulo di domanda dovranno essere allegati obbligatoriamente:
- copia della tessera elettorale
- copia di un documento d'identità valido
- certificato, rilasciato entro i termini prescritti, dal Funzionario medico designato dai competenti Organi dell’A.S.L., attestante il possesso dei requisiti per l'ammissione al voto domiciliare*